giovedì 24 settembre 2015

Grande affluenza all'evento sweety of Milano

Sweety of Milano
View this email in your browser
Comunicato stampa
23 settembre 2015


SWEETY OF MILANO
PALAZZO DELLE STELLINE, 19-20 SETTEMBRE 2015
DOLCE SUCCESSO OLTRE OGNI ASPETTATIVA

 
 
Affluenza record per l’evento di alta pasticceria ideato da Italian Gourmet e svoltosi a Milano il fine settimana appena trascorso, tra operatori del mondo della pasticceria, aziende sponsor, patrocinatori, giornalisti, famiglie e golosi o, semplicemente, curiosi. 
 
È ufficiale: tra sabato e domenica scorsi ben 8.000 persone hanno varcato il portone del Palazzo delle Stelline nel capoluogo lombardo. Con il braccialetto colorato al polso ricevuto al desk dell’accredito, ci si poteva inoltrare nei corridoi del chiostro per ammirare gli stand, assaggiare e acquistare con gli zuccherini-moneta il meglio della pasticceria italiana artigianale e d’eccellenza, oppure assistere gratuitamente alle masterclass, dal vivo o in streaming.
Lo splendido giardino con gli allegri sgabelli in cartone realizzati da Pixartprinting e personalizzati con il logo Sweety of Milano è stato una meta ambita per degustare alcuni degli oltre 80 dolci in vendita, fare dei percorsi di degustazione nel Choco Garden allestito per l’occasione da La Perla di Torino, prendere un caffè della Torrefazione Dubbini e godere il calore della meravigliosa giornata estiva. Ai bambini venivano regalati dei palloncini, mentre un disegnatore Disney era a loro disposizione con i suoi buffi schizzi.
Italian Gourmet ha voluto lanciare la sfida di portare al pubblico l’alta pasticceria, e l’obiettivo è stato pienamente raggiunto. Il successo della kermesse, durante la quale sono state distribuite oltre 90 cartelle stampa, ha confermato come quello del “dolce” sia un mercato in fortissima espansione.

A “lezione” dai grandi
Un pubblico numerosissimo ha affollato le sale per vedere all’opera i Maestri Pasticceri che si cimentavano in una delle loro specialità, eleganti nelle loro giacche della collezione Bragard. Al di là delle ricette e della loro esecuzione (ricette che verranno spedite a chi ha fornito al desk di accredito la propria mail), le masterclass sono state un’occasione imperdibile per ascoltare le pastry star che raccontavano cosa significhi fare pasticceria oggi, le loro storie imprenditoriali e i trucchi da adottare in cucina.
Ogni protagonista ha sottolineato l’importanza della selezione degli ingredienti base per qualsiasi ricetta: burro (Lucca Cantarin ne è un orgoglioso utilizzatore nei suoi biscotti), uova, panna, zucchero, farina (Molino Dallagiovanna produce oltre 50 tipi di farina), confetture e passate (la qualità di Giuso è altissima), “rigorosamente di frutta fresca di stagione” (come insegna Gino Fabbri), cioccolato (non può non essere citato il cioccolato puro Ariba), strutto (il vero trucco della Sfogliatella, secondo Alfonso Pepe) e tanti altri. Molti i sostenitori del Made in Italy, ad esempio Luigi Biasetto, che mentre preparava i Macaron raccomandava la mandorla della nostra terra, il Maestro per antonomasia, Iginio Massari, che usa una panna lombarda per la sua Saint-Honoré, o Sal De Riso, che utilizza unicamente agrumi nostrani nella sua Delizia al limone.
L’esatta dosatura degli ingredienti, la giusta tecnica di esecuzione (“non saltate mai un passaggio” raccomanda Fabrizio Galla), la competenza magistrale (abbiamo visto la mano di Santi Palazzolo nel preparare la sua inimitabile Cassata), una temperatura adeguata e la conoscenza di come le materie prime interagiscano tra di loro sono fondamentali, perché la pasticceria è “chimica”, sostiene Biasetto. Bisogna quindi far sì che la qualità gustativa del prodotto sia assoluta, anche negli abbinamenti, che siano classici o originali, come quelli proposti da Gianluca Fusto, cioccolato e arancia, o Pasquale Marigliano, che unisce codino d’aragosta e mascarpone.
Tra i dettagli pratici, si è parlato dei tempi di conservazione, dei materiali più adatti per cucinare e degli arnesi più funzionali, tra cui sono stati citati gli strumenti e gli stampi della Pavoni Italia. Oggi, poi, non si potrebbe fare a meno dell’alta tecnologia di abbattitori di temperatura e frigoriferi dell’affermato brand Irinox Spa. Il pubblico ne ha ricavato la consapevolezza che la tecnologia moderna faccia passi da gigante e che per essere competitivo ogni pasticcere deve tenersi aggiornato.
Pinella Orgiana ha descritto Maurizio Santin come un instancabile ricercatore che si mette costantemente in gioco con creatività e fantasia, ma lo stesso vale per tutti, per Claudio Gatti con il suo antico Dolce via Francigena, per Diego Crosara che presenta eleganti e moderne Mignon, e per il giovane Alessandro Servida nelle sue rivisitazioni di dolci tradizionali.
Fiore all’occhiello per Sweety è stata la presenza di donne pasticcere che si sono fatte strada in questo mondo finora aperto solo agli uomini. Stella Ricci col suo motto “La passione e la dedizione sono le armi vincenti” e Carmen Vecchione, laureata in economia e definita “inarrestabile”, sono anch’esse esempio di creatività e di ricerca indefessa. Ed è stata Carmen a sottolineare anche l’importanza di comunicare in modo efficiente il proprio prodotto, perché la cura dei dettagli e la capacità di presentare ciò che si prepara è fondamentale. In effetti, il cibo deve essere buono, sano, ma anche bello, conferma Gabriele Bozio.
In molti stand spiccavano i Panettoni. Davide ComaschiDenis DianinMauro MorandinPaolo SacchettiAttilio Servie altri si sono cimentanti nel voler “destagionalizzare” questo dolce per tradizione associato alle festività natalizie. Nello show cooking di Giancarlo Perbellini è stata presentata la ricetta del Panettone in 30 secondi cotto al microonde. E con questo forno si è cimentato anche Denis Buosi, non a caso soprannominato “il mago del cioccolato”.

Finale del Panettone Day
Condotta da Carla Icardi, sabato mattina si è svolta la finale nazionale della terza edizione del Panettone Day, che ha premiato i migliori panettoni artigianali d’Italia. La giuria composta da Iginio Massari, Gino Fabbri, Maurizio Santin, Mara Nocilla e il giornalista Davide Paolini, ha dichiarato vincitore, tra i 25 finalisti giunti da tutta Italia, la pasticceria ravennateTazza d’Oro, subito seguita da Marco Infante della pasticceria omonima.
Tutti i pasticceri coinvolti hanno più volte ringraziato i partner per il supporto, perché senza di loro non sarebbe possibile mantenere alta la qualità che tanto sostengono. Non si sarebbe neanche potuto lavorare senza il fondamentale supporto diCast Alimenti, che tra i suoi fondatori vanta Iginio Massari. Un grazie va anche al patrocinio dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani e di Viaggiatore Gourmet.


Sweety of Milano sta già pensando di replicare l’anno prossimo!

Le immagini dell’edizione 2015 sono disponibili in bassa definizione sulla pagina Facebook di Sweety of Milano. Una selezione in alta definizione è scaricabile dal bottone sottostante (copyright Carlo Fico).
 
Foto Evento

Certe che questo contributo possa trovare visibilità all’interno della sua testata, le chiediamo la cortesia disegnalare a questo indirizzo mail l’eventuale pubblicazione.
Può fare riferimento ai contatti in calce per ogni necessità relativa all’ufficio stampa Sweety of Milano.

Grazie per l’attenzione,
Elena Ruzzolini e Fabiola Beretta
press.sweety@mediavalue.it

 


Ufficio Stampa Sweety of Milano - Fabiola Beretta e Elena Ruzzolini
MEDIAVALUE srl - Via Biancardi, 2 - 20149 Milano - tel. +39 0289459724 - tel. +39 0289459725
press.sweety@mediavalue.it - www.mediavalue.it

Nessun commento:

Posta un commento